Domotica


Arduino per domotica, collegato in rete come client/server parte 2

Proseguendo col mio progetto di domotica/antifurto, aggiungo un secondo arduino con ethernet per prendere i vari sensori dall’altra parte della casa e inviarli al server via UDP.

Questo è il link dell’articolo precedente

 

I messaggi che manda sono nel formato “NUMERO SCHEDA” + “NUMERO SENSORE” + “STATO”

ad esempio la scheda 4 arduino con il sensore 6 e lo stato 00001 = 040600001

Come porte UDP ho utilizzato la solita 5055 per la trasmissione utilizzando il protocollo sopra indicato.

Al contrario della scheda illustrata prima questa non riceve comandi ma invia soltanto i dati dei vari sensori collegati

Nel mio caso ho utilizzato:

  • un arduino nano
  • un ENC28J60 Ethernet Shield V1.0 per scheda di rete
  • zoccolo per arduino (shield)

 

enc28j60-shield-variations base ArduinoNanoFront_3_sm


Arduino per domotica, collegato in rete come client/server 4

Con questo articolo parto a spiegarvi come utilizzare arduino e altri strumenti per autocostruirsi un impianto di domotica e relativo antifurto.

Con questo parte di progetto utilizzo arduino per inviare via UDP lo stato degli I/O e anche di ricevere pacchetti UDP per controllare 4 relay.
Tutto il progetto completo è formato da diversi blocchi come questo che comunicano con un server (raspberry pi) che in python controlla il tutto e agisce di conseguenza. Sul Rasberry è installato anche Asterisk che interfacciato con il mio programma python è in grado di ricevere telefonate per attivare l’antifurto o disattivarlo e decidere chi chiamare, tutto tramite voce i segnali DTMF.

Comunque senza perderci troppo con il primo pezzo, cioe’ arduino che invia e riceve pacchetti.

I messaggi che manda sono nel formato “NUMERO SCHEDA” + “NUMERO SENSORE” + “STATO”

ad esempio la scheda 5 arduino con il sensore 6 e lo stato 00001 = 050600001

In questo modo posso utilizzare quanti arduino voglio, di sensori in teoria fino a 99, teniamo conto che arduino si può facilmente espandere con I/O su i2c.
Per il valore utilizzo 5 cifre perchè oltre al segnale on/off posso trasmettere temperature, livello di Co2 e tutto quello può servirvi.

Come porte UDP ho utilizzato 5055 per la trasmissione e 5056 per la ricezione, poi potete comunque modificarle con altre se vi torna comodo.

Nel mio caso ho utilizzato:

  • un arduino nano
  • un ENC28J60 Ethernet Shield V1.0 per scheda di rete
  • un piccola espansione per fare dei collegamenti decenti
  • Scheda a 4 relay

 

baseenc28j60-shield-variations
relay
ArduinoNanoFront_3_sm

 

 

 

 

 

 

serve la libreria per gestire lo shield Ethernet, quindi scaricate la libreria qui: https://github.com/ntruchsess/arduino_uip

Installate la libreria in Arduino IDE e qui sotto c’e’ il programma ad hoc che utilizzo su una scheda, più’ sotto vi spiego i vari blocchi:

Lo shield per la scheda di rete utilizza i pin di Arduino 10 -11 -12 -13
Quindi questi non li possiamo utilizzare per la nostra domotica.

Dobbiamo impostare il mac address per la scheda di rete (utilizzare dei numeri esadecimali a caso), poi impostiamo un IP statico nel range della vostra rete; nella mia rete utilizzo 10.0.0.0/24 quindi ho preso un IP libero a caso  10.0.0.253.. Alla fine imposto la porta di ascolto 5056 per ricevere dati da server (utilizzare certe porte come uscite).

Nel ciclo di loop è tutto abbastanza semplice, leggo i valori degli input e li invio uno a uno via UDP al mio server.
Per la parte della gestione uscite in Arduino rimane in ascolto sulla porta 5056 e riceve una stringa di 4 caratteri che attivano o disattivano i relay (1 attiva 0 disattiva).
Quindi 0001 attiva il primo relay.

Questa è la prima parte del progetto, spero vi possa essere di spunto per i vostri progetti.

Nel prossimo articolo posterò un progetto quasi uguale per Arduino dove invece lo utilizzo solo per leggere ingressi e non ho uscite, quindi manca la parte server.