Ho compiuto gli anni e per festeggiare ho preso un giorno di ferie e ho deciso di godermelo facendo un bel giro in moto con Katy, il tempo non era un granchè anzi abbastanza sconsigliato ma ho voluto essere positivo e quindi via col rischio di pioggia.
Partiamo a mezzogiorno dopo aver dato da mangiare all’Elena, subito pausa al McDonalds come si addice a dei veri bikers; poi via per le colline sprezzanti del brutto tempo; siamo arrivato sul Monte Moira dove il parco provinciale è davvero suggestivo ed essendo in mezzo alla settimana era praticamente deserto, tanto che abbiamo avuto la fortuna di vedere una volpe ma non abbastanza veloci per fotografarla.
Abbiamo proseguito oltre i parco per andare sempre piu’ in alto e poi svalicare in direzione Bardi dove ha cominciato a piovere. Nella discesa purtroppo abbiamo incrociato una lepre in curva e toccando i freni sul bagnato siamo inesorabilmente scivolati e caduti. Ammaccati e graffiati, la moto un rotta ma niente di grave; insomma la fine del vero bikers.
Non mi dispiace comunque dell’epilogo visto che è finito bene e poi oggi mi sento più vivo del solito, le ammaccature e acciaccature da caduta mi fanno sentire che sono vivo.
Quando leggo o sento questa frase sono sicuro che quello che segue sarà esattamente il contrario di quello enunciato e il prezzo paurosamente gonfiato. Leggendo fra le righe “vi proponiamo di comprare questa aria fritta ad un prezzo pauroso”.
Anche quest’anno, per questa domenica del 6 Aprile, nonostante il maltempo le moto hanno corso per il dodicesimo anno sul circuito di Carzeto. La manifestazione era riservata a motocicli costruiti prima del 1980.
Questi bikers hanno corso come veri bikers sotto la pioggia a tutta manetta sprezzanti del tempo avverso per poi sedersi a tavola a fine corsa fino a pomeriggio inoltrato, questi si che sono dei veri bikers “old school”.
Qualcuno ha accesso la cam del cellulare quando ha visto iniziare le prime scaramucce, il bullo si avvicina alla ragazza e le intima “Ma che cavolo ti guardi? Hai qualche problema?” e tira un calcio, a questo punto entra in azione lo smerdabullo che in 1 secondo gli abbassa pantaloni e mutande.