Leggi di Murphy applicate all’Università 1


Leggi del numero chiuso:
1. Se il numero è chiuso, tu non ci entri.
2. Se dopo innumerevoli sforzi riesci a entrare nel numero chiuso, non ne valeva la pena.

Leggi del terrore applicato all’università:
1. Quando ripassi gli appunti prima di un esame, ti accorgi che le parti più importanti sono illeggibili.
2. Più studi per un esame, e meno sai che risposta vogliono.
3. L’80% dell’esame si basava sull’unica lezione a cui non sei andato, nella quale si parlava dell’unico libro che non hai letto.

Leggi del terrore applicate al liceo:
1. Il giorno prima dell’interrogazione di storia il professore di biologia ti darà da leggere 200 pagine sulle tenie per il giorno dopo.
Corollario:
Ogni professore dà per certo che l’unica cosa che tu fai nella vita è seguire il suo corso.
1. Se hai un compito in classe in cui puoi usare il libro, ti dimenticherai il libro a casa.
2. Se hai una ricerca da fare a casa, ti dimenticherai dove abiti.
3. Le materie peggiori sono quelle che spuntano dal nulla verso la fine dei quadrimestri.

Legge di Seits sulle lauree:
Per l’ultimo esame che devi dare per laurearti non ci sono appelli fino all’anno prossimo.

Regole di Rominger per gli studenti:
1. Più generale è il titolo di un corso, e meno il corso è interessante.
2. Più specifico è il titolo di un corso, e meno il corso è utile.

Legge di Duggan sulla ricerca filologica:
La citazione più preziosa è quella di cui non riesci a trovare la fonte.
Corollario:
La fonte di una qualsiasi citazione non attribuita apparirà nella critica più feroce al tuo lavoro.

Prima legge di Whittington sulla comunicazione:
Quando un accademico parla di cose che non conosce a fondo, sarà capito soltanto da chi conosce il soggetto meglio di lui.

Regole di Rominger per gli insegnanti:
1. Se ci sono più persone alle tue lezioni che ai tuoi esami, le tue lezioni sono troppo difficili.
2. Se ci sono più persone ai tuoi esami che alle tue lezioni, i tuoi esami sono troppo facili.
Legge di Meredith per la sopravvivenza durante la specializzazione:
Non far sapere al tuo professore che esisti.

Legge di Vile per gli insegnanti:
Nessuno ti ascolta fino a quando non dici una boiata.

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