Archivi mensili: settembre 2006


Val Trebbia – Bardi

L’ultimo giorno di Settembre abbiamo organizzato una motata in giornata, il tutto molto tranquillo con mega scorpacciata a pranzo.
Ci siamo dati appuntamento a Piacenza al casello dell’autostrada e quindi ci siamo indirizzati verso Bobbio facendo una pausa caffe’, dopo abbiamo proseguitosopra Bobbio e il paesaggio della Val Trebbia e’ veramente bello, penso che ci tornerò andando fino al mare per farmela proprio tutta.
Passo del Mercatello 2Passo del MercatelloArrivati a Marsaglia abbiamo deviato in direzione Ferriere facendo il Passo del Mercatello che è 1053 m su una strada davvero poco trafficata ma con un paesaggio magnifico. Abbiamo fatto come da foto una pausa e devo dire che si vedevano funghi ovunque. Abbiamo passato Ferriere e sempre su strade piccolissime sopra i monti siamo arrivati a finalmente a Bardi dove poi abbiamo girato per andare a prendere l’Agriturismo dove avevo prenotato per la scorpacciata casereccia.

Pausa PranzoSiamo Arrivati a Ca’ D’Alfieri che e’ veramente caratteristico sopra un monte in una casa fatta in pietra dove abbiamo mangiato veramente bene, pausa di rilassamento e poi siamo partiti per il viaggio di ritorno passando da Bore con una piccola pausa al bar, poi ancora giu’ fino ad Alseno dove ci siamo salutati e tutti a casa.


Parco Ittico Paradiso

Siamo andati in moto a visitare il Parco Ittico Paradiso, un parco nelle vicinanze di Lodi.
Abbiamo visto praticamente tutti i pesci di acqua dolce che si trovano nelle nostre zone, ci siamo molto divertiti e il parco e’ tenuto benissimo e anche il personale e’ stato molto gentile.
I pesci che abbiamo visto sono cavedani, carassi, carpe, tinche, barbi, carpe koi, pesce-gatto, il luccio e l’anguilla
Nella zona dedicata ai pesci di grandi dimensioni abbiamo visto gli storioni (che raggiungono i 2 metri di lunghezza), i siluri. Un’altra zona che abbiamo visitato è quella dei canali ad acque veloci: qui ci sono i salmerini, trote mormorate, trote fario e temoli.


Murfologia – capitolo 1

Legge di Murphy: Se qualcosa puo’ andar male, lo fara’

Corollari

  1. Niente e’ facile come sembra.
  2. Tutto richiede piu’ tempo di quanto si pensi.
  3. Se c’e’ una possibilita’ che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sara’ la prima a farlo.
  4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo’ andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelera’ un quinto.
  5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
  6. Non ci si puo’ mettere a far qualcosa senza che qualcos’altro non vada fatto prima.
  7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
  8. I cretini sono sempre piu’ ingegniosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
  9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira’ sempre a scovarla.
  10. Madre Natura e’ una puttana.

La filosofia di Murphy
Sorridi… Domani sara’ peggio.

Costante di Murphy
Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.

Versione relativistica della legge di Murphy
Tutto va male nello stesso tempo.

Chiosa di O’Toole alla legge di Murphy
Murphy era un ottimista.

Settima variante di Zymurgy alla legge di Murphy
Quando piove, diluvia.

(altro…)


ODC 2

Obiettori di Coscienza

HidabaHo fatto l’ODC al Comune di Castel San Giovanni e ho svolto di tutto e di piu’ in quest’anno. Ho lavorato all’ufficio Sport e tempo libero, poi mi hanno passato a lavorare su CAD per la rete fognaria; questo e’ quello che svolgevo negli orari di ufficio del comune, ma… al mattino prima di arrivare in comune c’era da fare il pulmino con in bambini delle elementari insieme all’autista oppure a seconda del turno c’era da stare nell’atrio delle scuole elementari al posto della bidella per tenere d’occhio che i bambini non si ammazzassero. Finito l’orario di ufficio del comune c’era il giro a ritroso dei pulmini delle elementari e poi si andava a mangiare all’asilo gli scarti freddi che avevano avanzato.
Nel pomeriggio c’era un’altro giro di pulmini per i bambini dell’asilo e dalle 17 alle 19 c’era da fare il custode della palestra comunale. Insomma ci facevano fare tutto quello che era possibile e anche di piu’.
Quando c’e’ stata la piena del Po ci hanno messo di notte sull’argine distanziati senza neanche darci un ombrello per la pioggia o una torcia… a quel punto abbiamo chiesto “ma se vediamo l’argine comincia cedere cosa facciamo?” risposta “Urlate forte e scappate”